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I've just finished it!

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Sabato io e il Prode Scarafia abbiamo sbombolettato (de davantie de dietro!) i 500 cataloghi dell'asta di Love Artom.
Sotto, le immagini della Fabbrica dello Stencil.











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R.Butt

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a capodanno ho fatto questo - I made this at new year's eve
è un buon segno?? is this a good sign??

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Memento Mori (Ricordati che devi morire!)


L'altro giorno ero a un funerale...cazzeggiavo nelle ultime file e guardavo tutta sta gente: i vecchietti, le madame, quelli più in là che di qua...
E mi sono detto: aspetta un po’ ..io a tutte queste cosa non ci credo, però DEVO pensare a qualcosa per l'evento. Perchè alla fine è una festa, un "bel" ritrovo di tutti (quasi) quelli che conoscevi. E poi non esiste che passo tutta la vita a pensare a cose irrealizzabili, e non pianifico l'unico momento davvero realizzabile ( nel senso che accadrà, e mi tocco...).
Allora ho deciso di mettere giù un bel piano di fuga, ricorrendo (non me ne vogliano i miei predecessori mediorientali) ad un DECALOGO.

I DIECI COMANDAMENTI DEL DEFUNTO CASALIS
1)non voglio nessuna messa nè funerale in chiesa. Chi crede, se crede, potrà trovarsi in una bella chiesetta (non quella di Rivalta che fa pietà) e pregare x il mio trapasso.
2)Voglio una dipartita CREATIVA
mmm...scordatevi il decalogo , mi fermo a due.
(IMMAGINE: God Speaks)
- "Ok facciamo il terzo punto, Mr. Dio"
3)per il dopo-party,sinceramente non so dove andare.
D'altronde, diranno i parenti e gli amici, sto coglione (in senso bonario) già in vita non sapeva mai che cazzo fare: vado di là o di qua? prendo la pizza 4 stagioni o quella ai 4 formaggi? ecc. ecc.
Beh, anche il cimitero potrebbe andare bene, non vorrei fare l'asociale per l'eternità.
Però niente bara ... anzi sì voglio la bara ma solo per i primi giorni, quando si va in casa del defunto (IO) e lo si guarda lì bello rigido manco fosse morto per viagra.
Quindi, riepiloghiamo: mettetemi in una bella bara (se possibile mi piacerebbe una bara FUCSIA, mi accontento di un lavoro fatto con le bombolette) con una bella giacca di velluto blu, una camicia violetta sotto, i jeans, delle scarpe da ginnastica oppure delle (finte) clarks.
Come se uscissi per un sabato sera, insomma.
(IMMAGINE: La Bara)
La bara fuscia: che sia un pò decorata, mi raccomando. Mi accontenterei di qualche adesivo da imballaggio ( tipo quelli "FRAGILE" o "ALTO" o "NON DISPERDERE NELL'AMBIENTE DOPO L'USO"), qualche adesivo anno '80, tipo quelli delle radio, dei mangimi, degli elettrodomestici, degli 883 o di Tiziano Ferro, qualche figu dei calciatori....insomma tutto fa brodo affidatevi al vostro cattivo gusto.
(Fine Punto Tre)
La fine del punto 3 è quando si leva il corpo dalla bara e gli si dà fuoco....così si ottiene un bel mucchietto di ceneri.

COME RICORDARE IL DEFUNTO?
Ipotesi 1
Si usano le sue ceneri per fare un bell'affresco (chiedete al Bertoli, qualcosa dovrebbe ricordarselo).
Il tema è libero e la partecipazione è a più mani.
Se dovessi schiattare entro breve, nella cantina di Carmagnola trovate materiale in abbondanza.
(IMMAGINE: occorrente per un affresco)
Ipotesi 2
Scaricate DA QUI il mio logo (o almeno, il mio logo a 30 anni, quando dovessi perdere i capelli o la barba lo dovrò aggiornare) e ricavatene una mascherina da stencil.
Istruzioni:
1) stampate la faccia su A4 o A3
(IMMAGINE: lo stencil)
2) Prendete le forbici e lo ritagliate
3) con della vernice spray o dei pennelli, spargete un pò in giro la mia faccia.
(al posto di sti orrendi manifesti mortuari, andate a piazzare la mia icona nelle vie e nelle piazze, un pò di notorietà, almeno postuma, eh che cazzo!)
I più arditi tra di voi potranno mettere la mia immagine sulla propria macchina
(IMMAGINE: S. Casalis Proteggimi)
Oppure andate in giro di notte a decorare la città
(IMMAGINE: Stencil 2)
Ipotesi 3
I più riflessivi tra di voi potranno ricordarmi con qualche azione "concettuale" o concettuosa, del tipo: attraverso nudo la piazza del paese gridando "Casalis Vive!", oppure: abbraccio un albero pensando intensamente a quel gran minchione... oppure: bevo una birra tutto d'un fiato e poi cerco di dire con un solo rutto "Alla salute del defunto Casalis".
So che è difficile, ma qualcuno potrebbe anche farcela.
Insomma, cercate di fare qualcosa degno di un Penone, Pistoletto, Kosuth...
Andate in un museo e attaccate sulle targhette dei quadri delle targhette con su scritto "Paolo Casalis, 1976-XXXX", tanto io sarò irrintracciabile, chevvifrega.

Ah dimenticavo, per il giorno dei morti mi piacerebbe che la mia faccia svolazzasse un pò in giro per il cimitero... sapete... andare a trovare i vicini di casa.
Questo dovrebbe essere tutto...mi tocco un'ultima volta e mi saluto.

P.S. Volete che vi tenga il posto?

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Copperfield Chair - sedia per Murartom2

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Affresco per Love Artom (Buon Fresco for Love Artom)

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Sedie realizzate per Love Artom in occasione di Murartom2. Le sedie sono di Marco Torchio

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mi arrendo!

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marker su tela - marker on canvas

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L'8 agosto del 1991 arrivava al porto di Bari con un enorme carico di umanità in fuga la "Vlora", partita da Durazzo, in Albania, con 15 mila persone a bordo. Uno sbarco che segnava un'epoca per il Paese delle Aquile.
La nave, partita il 6 agosto, arrivò con un carico sovrumano di persone, racchiuse in pochi metri quadrati, issate anche sui pennoni. Molti morirono durante il viaggio.
Tutti furono fatti sbarcare mentre all'arrivo della nave i primi profughi, fuggiti al regime comunista, si tuffavano in mare alla vista del porto per essere recuperati dalle forze dell'ordine. Poi le polemiche per il trasferimento allo stadio Della Vittoria. E via via la divisione dei gruppi in altri luoghi, anche campeggi cooptati per ragioni di ordine pubblico. Alcuni furono fatti rimpatriare. La gran parte è rimasta in Italia per poi ricongiungersi con le famiglie.
E' stato il momento culminante dell'esodo migratorio dall'Albania all'Italia, la loro America. Gli sbarchi sono poi proseguiti ma con il traghettamento dei crudeli e famigerati scafisti.
Gli "albanesi d'Italia" hanno lavorato e mandato soldi nel loro Paese. Come avveniva per gli emigrati italiani nel mondo. E guardacaso proprio oggi ricorre il 50.esimo anniversario della tragedia nelle miniere di Marcinelle, in Belgio, dove morirono 262 persone di cui 136 italiani. Fu l'episodio che segnò la fine del fenomeno migratorio italiano.
L'arrivo massiccio degli albanesi ha lasciato il segno. In Puglia ed in alcuni centri in particolare, tra cui Bari e Altamura, la comunità albanese è molto folta. C'erano già state le ondate migratorie dall'Africa ma in modo più continuo nel tempo e con proporzioni molto minori rispetto alla "Vlora". Un evento che segna una svolta culturale e sociale di grandi dimensioni perché fa conoscere all'Italia il fenomeno dell'immigrazione massiccia ed apre le porte all'integrazione, alla multirazzialità ed alla multiculturalità. L'integrazione vera è però ancora lontana visto che le città che ospitano e le varie comunità di popoli diversi restano ancora quasi del tutto "chiuse" in se stesse.

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A frame taken from YouTube footage shows student Pekka-Eric Auvinen who opened fire at Jokela High School school in southern Finland November 7, 2007. Flags flew at half-mast across Finland November 8, 2007, in mourning for eight people killed by the 18-year-old gunman who opened fire with a .22 calibre handgun at the school hours after he posted a video on YouTube predicting a massacre there. Auvinen, who then shot himself in the head, died late on Wednesday in hospital. REUTERS/YouTube (FINLAND)

































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Un bimbo è stato abbandonato in un Carrefour di Nichelino (TO)

Sulle prime si pensava si fosse perso, ma nessuno ha risposto agli annunci.
Potrebbe non essere italiano.
I carabinieri di Nichelino stanno ricercando i genitori usando le impronte ritrovate nei prodotti del carrello dove il bimbo era stato lasciato.

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E' morto Gigi Sabani
Fatale un attacco cardiaco













Il comico ed imitatore Gigi Sabani è morto a Roma per un attacco cardiaco. Sabani non aveva ancora 55 anni e si è spento improvvisamente nella casa della sorella. Il popolare conduttore televisivo aveva presentato su Canale 5 "La sai l'ultima?" e molti altri programmi. Fu uno dei primi imitatori televisivi e divenne molto popolare a partire dai primi anni '80.